|
||||||||
|
||||||||
|
ACCESSO REGISTRATI
|
Commento ai Sondaggi del Sentiment - 3 febbraio 2009
Torniamo all’abc dell’analisi tecnica e vediamo che con la chiusura di ieri il Dow Jones Transportation ha fatto nuovi minimi rispetto a quelli registrati a fine novembre. Il Dow Jones Industrial ha ancora del margine prima di seguire come da teoria quello legato ai trasporti. Seguendo sempre un manuale di analisi tecnica, al capitolo primo c’è la Teoria di Dow, poi si passa al ciclo economico. Di seguito una slide che uso all’Università. Continuando saltando di palo in frasca sono interessanti da guardare i consumi in beni di consumo degli Americani, da sempre spendaccioni ora sembrano essere diventati molto parsimoniosi e di conseguenza c’è stata una contrazione dei volumi. Se aggiungiamo a questa riflessione anche la contrazione dei posti di lavoro e quindi di stipendi da spendere, non facciamo altro che alimentare lo stato di paura e minare la fiducia degli investitori, la quale è sicuramente ai minimi storici come evidenziato nel report di Paolo di ieri. La cura da cavallo Come si è mosso il governo americano? Di seguito un grafico che dimostra come i oltre 800 mld di dollari immessi nel circuito siano particolarmente rilevanti. È vero che il fatto non è confrontabile in questo senso con il passato perché non tiene conto dell’inflazione, ma comunque è evidente la quantità di moneta immessa nel sistema per sostenere l’economia. Se proprio vogliamo essere pignoli guardiamo il grafico in termini percentuale ed è evidente che solamente negli anni ’30 fu fatto qualcosa di simile e quando fu attuata la politica di Keynes la crisi finì. Anche in questo senso si possono fare delle postille nel senso che una crescita del 30% degli interventi pubblici sono rilevanti, ma è probabilmente più rilevante un calo dei consumi per il Pil in quanto questi pesano di più sul totale. È anche vero che la spesa pubblica innesca un volano che moltiplica nel tempo i suoi benefici, mentre i consumi contribuiscono in maniera minore al crescere del prodotto interno lordo futuro. È anche vero che molti di questi soldi vengono usati per acquistare prodotti tossici e non per fare strade e ponti e quindi i benefici sono quasi zero in termini di crescita, ma sono utili solamente a ridare fiducia agli investitori e soprattutto rendono possibile una ripresa del ruolo di finanziamento della banca nel circuito economico finanziario. In conclusione, Michele Clementi – mclementi@sentimentcharts.it |
|
||||||
|
Copyright 2010 IFA Srl - Tutti i diritti riservati -
info@informazionefinanziaria.it
Website powered and hosting by Habanero Srl
Quanto pubblicato da Informazione Finanziaria ha esclusive finalità didattiche e informative. Nessuna notizia presente sul sito deve intendersi come una sollecitazione all'investimento.
I dati e le informazioni sui quali si basano le analisi sviluppate da Informazione Finanziaria sono di pubblico dominio e non offrono alcuna garanzia di esattezza. In tal senso è quindi da escludere qualsiasi responsabilità da parte di Informazione Finanziaria. |
||||||||