Definizione del trading CFD

I CFD o Contract on Difference, è un accordo tra acquirente e venditore, per scambiare la differenza tra il prezzo di un bene sottostante dal momento dell’apertura al momento della chiusura del CFD.

I CFD fanno parte dei prodotti finanziari derivati che consentono di negoziare sia se i mercati sono in aumento o in calo, investendo sulla variazione del prezzo di un bene sottostante.

Queste attività sottostanti possono essere, indici, azioni, materie prime, criptovalute, coppie di valute, obbligazioni e molto altro.

I CFD sono prodotti con leva finanziaria, questo significa che l’investitore deve depositare una piccola percentuale del valore complessivo della negoziazione per aprire una posizione di acquisto o di vendita. In poche parole è possibile investire una piccola somma di denaro per controllare un importo molto più grande e aumentare il proprio profitto.

Il trading CFD è sempre aperto 24 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, sono negoziati fuori borsa, ed esclusivamente elettronicamente, apre con il mercato finanziario in Australia e chiude con i mercati Americani.

Come fare trading CFD

Prendetevi un pò di tempo per leggere questo paragrafo perchè vi spiegheremo il meccanismo dei contratti per differenza o CFD, ve li illustreremo in maniera molto semplice attraverso un esempio.

Siete pronti per effettuare il vostro investimento di capitale, dato che secondo voi il prezzo futuro dell‘asset che volete tradare sarà più alto di quando lo acquisterete decidete di aprire una posizione Long.

Alla fine di tutta l’operazione di trading vi rendete conto che la vostra previsione era giusta quindi passerete ad incassare il vostro guadagno.

Facciamo un’altro esempio, scegliete sempre un’asset e aprite una posizione short perchè, sempre secondo voi, nel prossimo futuro il prezzo del bene subirà una flessione.

Seguendo sempre lo stesso ragionamento, se la vostra previsione risulterà esatta allora passerete all’incasso altrimenti avrete lasciato sul campo il vostro investimento.

In sostanza dipende tutto dall’esito della vostra previsione ed è logico che per riuscire a fare queste previsioni dovrete avere di base, una preparazione idonea ed una strategia vincente.

Conto Demo Trading CFD

Oramai tutti i broker che sono autorizzati a offrire i loro servizi di trading online mettono a disposizione la modalità conto demo per dare la possibilità a tutti i trader inesperti di poter effettuare tutte le manovre di trading senza rischiare.

Questo perchè il trader andrà ad utilizzare un programma virtuale che darà la possibilità di effettuare tutte le operazioni di trading online che si vuole su tutti i mercati borsistici mondiali con l’unica differenza che la moneta utilizzata sarà virtuale, quindi il fattore rischio sarà totalmente nullo.

Il trader utilizzerà questa metodologia soltanto per acquisire esperienza e capire i molteplici meccanismi che il trading online presenta.

Per l’ennesima volta vi ripetiamo che, data la moneta virtuale che viene utilizzata, in caso di investimento vincente, anche i guadagni relativi saranno virtuali.

Attraverso il conto demo potrete anche utilizzare tutti gli strumenti presenti come i CFD sul mercato forex che sono utilizzati da moltissimi trader ogni giorno.

Oltre questo potrete utilizzare anche la leva finanziaria, altro strumento molto utilizzato ogni giorno, quindi potrete imparare anche come utilizzare questi strumenti che sono alla base della maggior parte degli investimenti effettuati online.

Esempio pratico e principio chiave del trading CFD

Cerchiamo di spiegare il principio chiave con un adeguato esempio. Riportiamo il caso di un investimento effettuato su BANCO SANTANDER che in quel particolare momento ha un prezzo di vendita di € 3,87 e un prezzo di acquisto di € 3,88. Si ha la possibilità di decidere sia di acquistare che vendere le azioni dell’azienda. Noi in questo caso decidiamo di acquistare 2000 CFD azionari a € 3,88 prevedendo che il prezzo delle azioni saliranno.

Uno dei vantaggi di fare Trading con i CFD è che è un prodotto a leva, per cui non occorre coprire l’intero valore delle azioni.

Quello che deve essere coperto è il margine, che viene quantificato moltiplicando la propria esposizione con il fattore di margine per il mercato che si sta negoziando.

Pertanto se BANCO SANTANDER avesse un fattore di margine del 5%, allora il nostro margine sarebbe il 5% dell’esposizione totale del nostro trade (2000 CFD x € 3,88 = € 7.760), o € 388 cioè il 5% di €7.760. La posizione si può chiudere in qualsiasi momento, ma in questo caso decidiamo di chiuderla quando raggiunge € 5,88, con un prezzo di acquisto di € 5,89 e un prezzo di vendita di € 5.88. Per cui invertiamo il nostro trade e andiamo a chiudere la posizione.

Vendiamo i nostri 2000 CFD al prezzo di € 5.88. A questo punto vogliamo calcolare il profitto. Perciò moltiplichiamo la differenza tra il prezzo di chiusura e il prezzo di apertura della nostra posizione in base alla sua dimensione.

€ 5,88 (prezzo di vendita cioè di uscita) – € 3,88 (prezzo di acquisto cioè di entrata) = €2 che andremo a moltiplicare per 2000 CFD per ottenere un profitto di €4.000. In questo modo possiamo constare che l’operazione è stata più che positiva, con un discreto margine di guadagno.

Vi consigliamo per approfondire l’argomento CFD la guida completa al trading CFD di Tradingmania.it

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